la teoria del bullo a scuola

I teorici del bullismo sostengono che non solo gli insegnanti favoriscono il sapere, ma anche l’educazione, ma così nella scuola regna confusione. Le scuole possono utilizzare strumenti per far capire agli studenti cosa è giusto e cosa è sbagliato. Ma molti alunni sostengono che i presidi, che pretendono meritocrazia, in realtà mancano di conoscenza culturale e quindi mostrano un pregiudizio culturale nei confronti del bullismo. Ad esempio, una domanda a cui i presidi rispondo sempre picche è: “Quale di questi elementi appartiene al bullismo?” Questa domanda presuppone una notevole conoscenza culturale, compreso quella relativa ai problemi sociali.

Conoscere quali strumenti possono essere utilizzati. La domanda si assume implicitamente la responsabilità particolare tipo nelle classi superiori. Molti esperti affermano di avere studiato il caso con moderni strumenti quale l’interrogatorio delle parti, ma i teorici del bullismo sono in disaccordo nel rispondere asserendo che la neutralità culturale è impossibile. Tutti gli strumenti per combattere il bullismo contengono una base di competenza, ma  che la base della competenza è sempre culturalmente insensibile è un dato di fatto. I teorici della psicologia invece vedono l’educazione non come un beneficio sociale né di opportunità, ma come un mezzo potente per mantenere il potere da parte degli insegnanti. Tale affermazione naturalmente cozza con tutte quelle espresse fino ad ora. Ma gli studiosi del sociale s limitano la loro analisi degli avvenimenti e a quello che osservano direttamente entrando in aula. Essi si concentrano su come le attività degli insegnanti influenzano le prestazioni degli studenti, le percezioni, e gli atteggiamenti. Con questi stimoli gli studenti mostrano un forte aumento delle capacità anche per gli anni successivi. Gli studiosi  hanno informato gli insegnanti dei risultati, chiedendo loro di valutare i risultati e di organizzare una scuola che sappia affrontare il bullismo dal basso per poi arrivare alla cima ed arginarlo se non fermarlo completamente.