La certificazione energetica e i suoi vantaggi

La APE, Attestato di Certificazione Energetica, è una documentazione che riporta le caratteristiche energetiche di una abitazione. Negli ultimi anni questo documento è diventato obbligatorio in caso di compravendita o di affitto dell’immobile, pena l’annullamento del contratto stesso; per richiedere uno sgravio fiscale per la costruzione o la ristrutturazione dell’abitazione; inoltre è diventato obbligatorio indicare nell’annuncio la classe energetica delle unità immobiliari per le quali viene pubblicizzata la vendita attraverso i giornali o Internet. Nella certificazione energetica devono essere indicati la prestazione energetica globale dell’abitazione, cioè il consumo all’anno per il riscaldamento, e l’eventuale raffreddamento, degli ambienti abitati e per la produzione di acqua calda sanitaria, misurato in kwh per metro quadro; la qualità energetica delle pareti, del tetto e dei serramenti della struttura, che si basa sugli indici di prestazione termica per il riscaldamento e per il raffreddamento; l’energia esportata; le emissioni di CO2 e la classe energetica, calcolata mediante l’indice di prestazione energetica globale.
Dallo scorso 1° agosto è entrato in vigore il nuovo APE, in cui il Ministero dello Sviluppo Economico ha in parte rivisto le norme per la certificazione energetica degli edifici in vigore dal giugno del 2009; una delle innovazioni più importanti è l’unificazione a livello nazionale del modo di calcolare la classe energetica di un edificio e la creazione da parte dell’ENEA di una banca dati nazionale per gli APE, denominata SIAPE, a cui le amministrazioni locali, e gli stessi cittadini, potranno accedere per via telematica. Inoltre il nuovo decreto ha modificato il numero delle classi energetiche degli edifici che passano da 7 a 10, suddividendo la classe A in A1, A2, A3 e A4: agli edifici più proficui dal punto di vista energetico verrà attribuita la classe A4, a quelli meno efficienti la classe G. L’Attestato di Certificazione Energetica può essere compilato solo da un tecnico abilitato, chiamato appunto Certificatore Energetico; i requisiti professionali del Certificatore Energetico vengono definiti nel Regolamento 75/2013 affinché siano assicurate la sua qualificazione e la sua autonomia. Il costo di una certificazione energetica non è soggetto ad una tariffazione minima, come anche le altre tariffe professionali, e può variare a seconda della città e delle caratteristiche dell’abitazione; i prezzi per le certificazioni energetiche relativa ad un appartamento varia tra i 150€ ed i 300€. E’ comunque buona norma richiedere più di un preventivo, e soprattutto valutare la professionalità e l’affidabilità del certificatore; in caso di certificazioni non corrette, il tecnico incorre in sanzioni che variano dai 700€ ai 4200€, mentre il proprietario rischia di vedere il contratto di acquisto annullato, o la richiesta di accesso alle detrazioni del 55% sul reddito Irpef respinta.